Contenuto principale

PUBBLICAZIONI

Per leggere gli articoli clicca qui per accedere al sito dell'editore.
 
 
Dichiarazione dei redditi - e compensi: disciplina e limiti alla pubblicazione
Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

La normativa in materia di trasparenza prevede l’obbligo di pubblicazione della dichiarazione dei redditi dei membri degli organi di indirizzo politico e dei loro familiari (articolo 14 del D.Lgs. n. 33/2013), nonché l’obbligo di pubblicazione riguardante corrispettivi e compensi (articoli 15, 18 e 41 del D.Lgs. n. 33/2013).

 

Curricula professionali: obblighi privacy per le P.A.
Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (c.d. decreto trasparenza) prevede l’obbligo per le P.A. di pubblicare sul proprio sito istituzionale, nella sezione “amministrazione trasparente”, il curriculum dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo.

 

Amministrazione trasparente - e archivi on-line: pubblicazione - e conservazione di dati
Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

L’accesso e l’utilizzo di tecnologie sempre più evolute hanno consentito anche alle pubbliche amministrazioni di mettere on-line i propri archivi elettronici. Poiché la nostra società dipende sempre più dalle tecnologie dell’informazione e sono in costante crescita i dati personali trattati attraverso l’utilizzo del web, è divenuto essenziale disciplinare questi strumenti al fine del rispetto delle libertà individuali.

 

Dati pubblici e personali: - open data e riutilizzo di dati
Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

Il dato personale è qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale, mentre il dato pubblico è il dato conoscibile da chiunque. Il concetto di dato pubblico esclude, in linea generale, i dati personali. Laddove però il dato pubblico contiene riferimenti o è collegato a dati personali si impone il rispetto della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali. E laddove norme specifiche consentono la pubblicazione di certe tipologie di informazioni, come ad esempio le norme sulla trasparenza, deve comunque essere assicurato il rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali e delle Linee guida in materia di trattamento di dati personali emanate dal Garante.

 

Privacy e trasparenza on-line della P.A.: nuove Linee guida
Marco Soffientini – Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

Lo sviluppo del progresso tecnologico, di internet e delle nuove tecnologie di comunicazione ha fatto crescere nel tempo un particolare diritto alla privacy, caratterizzato dalla possibilità per ogni individuo di esercitare un controllo su come vengono utilizzati i propri dati, in un qualsiasi archivio elettronico. In particolare, l’evoluzione di internet e l’utilizzo di siti web, sempre più interattivi, ha richiesto un quadro normativo idoneo a garantire il rispetto del diritto alla riservatezza del cittadino, sotto il duplice profilo della tutela delle libertà fondamentali e della dignità personale.

 

Accesso ai dati e ai documenti bancari: differenze
Marco Soffientini 

In ambito bancario, l'accesso ai dati exart. 7 del Codice privacy va tenuto distinto dal diritto di accesso alla documentazione bancaria previsto dall'art. 119 del Tub. Con riferimento ai diritti riconosciuti dalla legge all'interessato, le “Linee guida in materia di trattamento di dati personali della clientela in ambito bancario” del 25 ottobre 2007 stabiliscono che la banca, ai sensi dell'art. 7 del Codice privacy, è obbligata, in qualità di titolare del trattamento, a fornire idoneo riscontro alle richieste di accesso avanzate dagli interessati (clienti e dipendenti) con riferimento ai dati personali che li riguardano, comprese le informazioni personali relative alle operazioni effettuate dagli interessati, nonché quelle relative alle registrazioni telefoniche degli ordini di negoziazione dagli stessi impartiti.

 

Comunicazione e tracciamento di dati
Marco Soffientini 

In ambito bancario, la circolazione delle informazioni riferite ai clienti o la tracciabilità delle operazioni bancarie, effettuate dai dipendenti, richiedono l'adozione di idonee misure di sicurezza. A dimostrazione della delicatezza di questi trattamenti, è sufficiente esaminare le numerose istanze (segnalazioni, reclami e quesiti) pervenute al Garante - anche dopo l'emanazione delle linee guida del 25 ottobre 2007 - da parte di clienti, che lamentavano accessi indebiti ai propri dati - presumibilmente da parte di dipendenti della banca - con conseguente comunicazione delle informazioni acquisite a terzi per utilizzi, nella maggior parte dei casi, giudiziari (es. procedure di separazione tra coniugi). Il gran numero di segnalazioni ha indotto l'Autorità garante ad avviare, tra gli anni 2008, 2009 e 2010, un'attenta e scrupolosa attività ispettiva in collaborazione con l'Abi.

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 24/2014
Biometria e videosorveglianza per accedere in banca
Marco Soffientini 

La crescente necessità di aumentare gli standard di sicurezza nelle banche ha generato un consistente impiego delle tecnologie biometriche e degli impianti di videosorveglianza c.d. “intelligente”. Se da un lato le ragioni addotte dagli istituti di credito attengono alla necessità di garantire una maggiore sicurezza dei clienti e dei dipendenti all'interno delle proprie strutture, dall'altro, biometria e videosorveglianza “intelligente” scontano una disciplina privacy molto rigida in virtù della necessità di tutelare diritti, libertà fondamentali e dignità delle persone coinvolte. In generale, per quanto concerne i sistemi biometrici, va detto che l'utilizzo di caratteristiche biometriche richiede un'attenta analisi del rischio capace di evidenziare le implicazioni che tali sistemi hanno sul rispetto della dignità e dei diritti fondamentali delle persone coinvolte. Le ragioni di tali cautele sono comprensibili dal momento che l'idea di fondo di un sistema biometrico è quello di usare parti del proprio corpo come se fossero una “password”.

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 23/2014
Banche e trattamento dei dati personali
Marco Soffientini 

Il rispetto dei principi privacy rappresenta una condizione generale di legittimità delle operazioni di trattamento. Ciò vale in particolare in ambito bancario, dove il trattamento deve svolgersi nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone interessate. A rafforzare il rispetto e l'applicazione dei principi privacy in ambito bancario è intervenuto direttamente l'Autorità Garante nel 2007, con l'emanazione delle Linee guide in materia di trattamento di dati personali della clientela in ambito bancario (Deliberazione n. 53 del 25 ottobre 2007).

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 17/2014
Videosorveglianza in azienda
Marco Soffientini 

La raccolta, la registrazione, la conservazione e, in generale, l'utilizzo di immagini configurano un trattamento di dati personali. Come noto, è considerato “dato personale” qualunque informazione relativa a persona fisica identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione. Come precisato in dottrina la identificabilità consiste nella capacità di identificazione, in prospettiva solo potenziale, ma sia i dati identificativi che quelli suscettibili di identificazione appartengono alla comune famiglia dei dati personali, ai quali si applica la normativa contenuta nel codice privacy.

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 10/2014
E-mail aziendale: controlli del datore di lavoro
Marco Soffientini 

La posta elettronica professionale è un bene aziendale funzionale al perseguimento dei fini dell'impresa, ma che per la sua diffusione e praticità può essere utilizzata anche a scopi personali. Le questioni giuridiche collegate all'uso della posta elettronica in azienda sono comuni al tema degli accessi aziendali ad internet e ai pc aziendali, che, a loro volta, fanno parte del più ampio tema dei controlli del lavoratore in azienda da parte del datore di lavoro.

 

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 45/2013
Sistemi di identificazione biometrica nelle aziende
di Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

Obiettivo del presente approfondimento è proporre un quadro generale sugli orientamenti attuali dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, in materia di utilizzo delle tecnologie biometriche applicate al mondo del lavoro, e fornire una guida operativa che orienti il Responsabile Privacy aziendale nella valutazione dell'impatto sulla disciplina privacy dei sistemi di identificazione biometrica adottati in azienda.

 

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 42/2013
Cloud computing e privacy
di Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

L'attuale sviluppo delle tecnologie e le nuove forme di comunicazione in rete hanno aperto orizzonti impensabili fino a pochi anni orsono e, allo stesso tempo, hanno comportato grandi sfide e rischi per i diritti delle persone. Tra le tecnologie di maggiore successo si deve annoverare il cloud computing, un nuovo modo di fornire servizi informatici, destinato, a giudizio degli esperti, a incidere nel settore dell'information technology. Scopo del presente approfondimento è di presentare una panoramica per brevi cenni del cloud computing e dei suoi rapporti con la disciplina privacy, evidenziandone i vantaggi, le problematiche e le soluzioni connesse al suo utilizzo.

 

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 32-33/2013
Autotrasporto e localizzatori satellitari
di Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato Scientifico Federprivacy

Sempre più spesso aziende impegnate nel settore dell'autotrasporto investono in sistemi di localizzazione per la logistica e la sicurezza dei veicoli aziendali. Uno dei sistemi più noti che consentono la localizzazione mediante satelliti è il G.P.S. (Global Positioning System): un sistema di rilevamento attraverso il quale è possibile determinare le coordinate geografiche di un qualsiasi punto sulla superficie terrestre. la geolocalizzazione dei veicoli aziendali e il conseguente controllo di chi ne è alla guida pongono problemi di ordine giuridico in tema di rispetto di fondamentali diritti. Infatti, se da un lato, sussiste il diritto del datore di lavoro ad esercitare un potere di controllo sull'attività lavorativa (artt. 2086 e 2104 c.c.), dall'altro, tale diritto deve necessariamente contemperarsi con il rispetto del lavoratore a non veder violata la propria dignità e libertà.