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LIBRI

Privacy - Protezione e Trattamento dei dati

 A cura di: Soffientini Marco

 Editore: IPSOA

 Anno: 2016

 Aggiornato con le novità del Regolamento UE 2016/679 - Diretto a rappresentare  ed interpretare norme e principi e, soprattutto, fornire risposte operative e soluzioni pratiche alle situazioni che quotidianamente si presentano, il manuale è suddiviso in quattro parti:


 - La gestione dei dati tratta i principi che regolano la disciplina della privacy, protezione,    trattamento, soggetti, informative, consenso, notificazioni, accesso ai dati e trasferimento  all’estero
 - I Settori speciali quali il controllo a distanza dei lavoratori, la videosorveglianza, la  localizzazione satellitare, l’accertamento dell’identità, il web, l’impatto privacy nella PA e nelle banche, il marketing
- Le misure di sicurezza obblighi e rischi, trattamento dei dati in ambienti sicuri, il Cloud, laRisk analysis, il Backup e il Disaster Recovery
- Il sistema sanzionatorio, con una schematizzazione delle varie tipologie di violazione e l’esposizione delle sanzioni.

Il volume è completato da un pratico Cd Rom che raccoglie, indicizzando capitolo per capitolo, la normativa e la prassi più rilevante, le formule più utilizzate, le sanzioni penali e amministrative oltre a più di 500 domande e risposte che forniscono le migliori soluzioni alla casistica più complessa.

Tra le novità di questa edizione segnaliamo la completa revisione contenutistica del volume a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento UE 2016/679 che modifica profondamente la disciplina trovando infatti non applicazione solo in Italia ma anche in tutti i Paesi dell’UE.

Privacy - Protezione e Trattamento dei dati

 

A cura di: Soffientini Marco

Editore: IPSOA

Anno: 2015

Descrizione: Il manuale affronta in modo sistematico il tema della protezione dei dati, argomento di grande rilevanza in questo periodo per le molteplici interferenze che l’evoluzione tecnologica determina.

Questo volume si pone l’obiettivo di rappresentare e interpretare norme e principi e, soprattutto, di fornire risposte operative e soluzioni pratiche alle situazioni che quotidianamente si presentano.

Il testo è suddiviso in quattro parti:
- nella prima - La gestione dei dati - vengono trattati i principi che regolano la disciplina della privacy, protezione, trattamento, soggetti, informative, consenso, notificazioni, accesso ai dati e trasferimento all’estero
- la seconda - Settori speciali - tratta temi quali il controllo a distanza dei lavoratori, la videosorveglianza, la localizzazione satellitare, l’accertamento dell’identità, il web, l’impatto privacy nella PA e nelle banche, il marketing.
- la terza - Misure di sicurezza - affronta obblighi e rischi, trattamento dei dati in ambienti sicuri, il Cloud, la Risk analysis, il Backup e il Disaster Recovery.
- la quarta - Sistema sanzionatorio - affronta con una schematizzazione le varie tipologie di violazione e l’esposizione delle sanzioni.

Il volume, infine, è completato da un Cd Rom che raccoglie, indicizzando capitolo per capitolo, la normativa e la prassi più rilevante, le formule più utilizzate, le sanzioni penali e amministrative oltre a più di 500 domande e risposte che forniscono le migliori soluzioni alla casistica più complessa.Per acquistare clicca qui.    

Privacy Officer, la figura chiave della data protection europea

 

A cura di: Bernardi Nicola, Perego Monica, Polacchini Marcello, Soffientini Marco.

Editore: IPSOA Gruppo Wolters Kluwer.

Anno: 2013

Descrizione: Il Privacy Officer, è una figura aziendale con competenze giuridiche e informatiche da molti anni diffusa oltreoceano, che arriva adesso anche nel vecchio continente per mezzo del nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati, che entrerà in vigore contemporaneamente in tutti e 27 Stati membri UE, che si troveranno quindi sotto un unico ombrello normativo.Per acquistare il libro clicca qui.

E-Book

 

 

Titolo: Videosorveglianza sui luoghi di lavoro.

A cura di: Soffientini Marco

Anno: 2014

Editore: IPSOA, Gruppo Wulters Kluwer.

Descrizione: l presente e-book affronta le tematiche della Videosorveglianza nei luoghi di lavoro che oggi sempre più è riscontrabile nelle aziende e nei luoghi di lavoro ed attraverso la quale, con l’ausilio di impianti di ripresa, il datore di lavoro vuole proteggere il proprio patrimonio e garantire la sicurezza di lavoratori e dei terzi in genere. Per scaricare clicca qui.

 

 

               

 

 

Titolo: Privacy e Ordini Professionali

A cura di: Soffientini Marco

Anno: 2014

Editore: IPSOA, Gruppo Wolters Kluwer.

Descrizione: Vengono affrontate le tematiche tipiche del trattamento dei dati riservati nelle varie categorie professionali quali avvocati, commercialisti, ingegneri, geometri, notai e consulenti del lavoro. Per scaricare clicca qui.

 

 

                

 

 

Titolo: Privacy e Condominio.

A cura di: Soffientini Marco.

Anno: 2013.

Editore: IPSOA, Gruppo Wolters Kluwer.

Descrizione: Con la recente riforma del condominio rilevanti novità hanno interessato la disciplina della privacy. In particolare tra le  attività che un amministratore di condominio è chiamato ad espletare, quella della gestione della privacy è diventata, una delle più delicate, nonché fonte di responsabilità sia civile che penale. Per scaricare clicca qui.

 

 

                  

A&S Italy

a&s Italy n.42 Dic 2016, Un settore forte e maturo

30/12/2016

Come ogni Dicembre da cinque anni a questa parte, a&s Italy rilascia e pubblica la propria analisi finanziariarealizzata in collaborazione con l’analista KF Economics (Gruppo K Finance): l’indagine Italian Security Leaders, Top 25.

La fotografia che ne esce, invero già dalla scorsa indagine ma quest’anno ancor più marcatamente, è quella di un settore di nicchia ma economicamente solido e robusto e che comincia ad acquisire le caratteristiche di un mercato maturo.

Il comparto si dimostra infatti capace di crescere senza compromettere la propria redditività.

Sul piano “geografico”, maturità fa rima con polarizzazione: il divario tra il fatturato delle aziende “Top25” e quello del resto del campione si è infatti ulteriormente allargato, la media dei ricavi delle 25 Top supera ora di cinque volte la media dei ricavi dell’intero campione e il business si concentra nelle mani di poche e importanti realtà.

E sul piano della redditività?

I valori del comparto sicurezza si confermano di assoluta eccellenza rispetto ad aree di mercato analoghe, come ad esempio il settore elettrico. Insomma: la sicurezza è ancora un’isola felice.

Sta certamente a noi darne evidenza ed eco, ma sta al mercato cogliere le occasioni che il comparto è in grado di offrire.

Integrazione, cloud, IoT, big data, personalizzazione, compliance, privacy by design: le opportunità sono tante, e sono nelle vostre mani.

Numero completo: http://asitaly.ethosmedia.it/ASItaly_n042-Dic-2016.pdf

 

a&s Italy n.41 Ott 2016, Retail e GDO: quando la progettazione è integrata

03/11/2016

Quando l’ICT si muove, lo fa a passo d’elefante. 
Non è una novità: colossi e provider di area ICT sono da tempo entrati nel nostro piccolo mondo antico con capitali che le nostre imprese non possono neanche immaginare.

Tanto per intenderci:
il mercato ICT inquadra la vendita di tecnologie informatiche, telecomunicazioni e servizi.

Un mercato che, a livello globale, dovrebbe crescere del 2,6% in questo 2016, in rallentamento rispetto al già poco entusiasmante +3,8 del 2015.

E l’Italia è fanalino di coda, con una previsione di crescita dell’1,5% (il 2015 era andata anche peggio a causa delle diffuse insolvenze).

Se raffrontiamo questi dati con quelli del comparto sicurezza e automazione, diventa subito chiaro perché l’ICT stia invadendo il nostro campo: da noi va tutto molto meglio.

Un dato è però comune ai due mercati:
a trainare la crescita nell’ICT, come nella sicurezza, sono e saranno tecnologie innovative come cloud computing e IoT.
E se in entrambi i settori la concorrenza si farà sempre più agguerrita, sarà però il contenuto di innovazione a stabilire chi resterà sul mercato e chi no. Ma ...l’innovazione nasce dal knowhow, dalla competenza, dalla formazione.

E - spiace dirlo, ma - la sensazione è che in Italia siamo indietro anni luce rispetto solo ai colleghi britannici o tedeschi.

Lo notiamo alle fiere e agli happening internazionali: all’estero l’ICT è da anni nel DNA degli operatori del settore sicurezza.

Che fare dunque?
a&s Italy ha cercato di far penetrare il messaggio con gradualità, ma il fattore tempo è diventato ormai critico.
Ecco perché su questo e sui prossimi numeri troverete una rubrica di “ICT for dummies” che getta le basi tecniche e lessicali dell’Information Technology nei punti di tangenza rispetto alla sicurezza fisica: mandateci i vostri feedback!

Numero completo: http://asitaly.ethosmedia.it/ASItaly_n041-Ott-2016.pdf

 

a&s Italy n.40 Ago 2016, Parchi divertimento: prevenzione, sicurezza e incendio

11/08/2016

Quando la radiografia non deve far paura.
Sono tempi duri sul mercato: tutti chiedono di più, di meglio, in velocità e sempre a meno.

In una scacchiera competitiva agguerrita e debordante, non è del resto difficile trovare una seconda scelta. Come pure una terza e una quarta scelta. Anche perché c’è sempre qualcuno che fa qualcosa di diverso a meno.

Il punto, quindi, è come scegliere.

Il tema si fa particolarmente attuale quando oggetto della scelta dev’essere un partner fiduciario:fornitore, distributore, collaboratore.

Nonostante il mercato della sicurezza abbia vissuto un notevole ricambio, anche con l’ingresso di giovani manager provenienti da settori extra-sicurezza, si rileva ancora una certa tendenza – segnalata dagli stessi operatori – a scegliere i partner senza svolgere i necessari approfondimenti, anche finanziari, fidandosi più di un’immagine, di un’idea raccontata, che dei numeri. 

Ma la superficialità di questi tempi si paga cara.

a&s Italy mette annualmente a disposizione degli addetti ai lavori un quadro dell’andamento finanziario del settore, suddiviso per fasce merceologiche (intrusione, TVCC, accessi, cavi, fuoco) e per tipologia di operatori (produttori, distributori, system integrator). Si chiama Italian Security Leaders Top 25 ed è un manabile sull’andamento finanziario del settore.Gratis.

Usatelo. Inviateci i bilanci. Chiedeteci di entrare nel panel delle aziende analizzate.
Siate orgogliosi di farvi radiografare da clienti e fornitori, come lo siamo noi in qualità di Editore.

Aiutateci a far crescere il settore.

Numero completo: http://asitaly.ethosmedia.it/ASItaly_n040-Agos-2016.pdf

 

a&s Italy n.39 Giu 2016, Sicurezza: un must per il settore dell’ospitalità

08/07/2016

Ospitalità: dall’emergenza alla sicurezza a 360°

Strutture emergenziali ed emergenze reali: strumenti, temi e mancanze diSafety & Security nell’Ospitalità.” Questo il titolo di un contributo, di prossima pubblicazione su a&s Italy, a firma Andrea Maccaferri - Loss Prevention Manager della catenaMarriott International.

Un titolo che fa pensare, ponendo subito sul piatto una serie di criticità cui il comparto industriale della sicurezza è chiamato con forza a rispondere con tutte le professionalità di cui dispone.

Il titolo parla innanzitutto di strutture emergenziali - e non stupisce, nel paese che vive ormai sempre più tristemente di politiche emergenziali.

Ma il titolo parla anche di emergenze reali, che necessitano di soluzioni rapide, affidabili ed efficaci, che non ammettono errore.
E nel settore ospitalità, forse più che in altri, le tecnologie deputate alla sicurezza devono compenetrarsi con delle procedure e best practise operative, frutto di uno studio attento e di una ancor più precisa analisi del rischio.

A maggior ragione perché nel mercato verticale dell’Ospitalità la security si intreccia in modo sempre più articolato e penetrante con la safety e con la sicurezza antincendio, aprendosi ad un’interpretazione olistica nel senso più ampio.

Ma il settore è già pronto a rispondere in modo efficace a queste richieste?

Il titolo di Maccaferri parla anche di mancanze: sapremo colmarle? E prima ancora: sapremo cogliere le reali esigenze di questo comparto?

In questo numero di inizio estate, a&s Italy comincia a mettere sul piatto temi, problematiche e soluzioni dedicate all’Ospitalità.

Numero completo: http://asitaly.ethosmedia.it/ASItaly_n039-Giu-2016.pdf

 

a&s Italy n.38 Apr 2016, Oil&Gas: la security come valore aggiunto

10/05/2016

Oil e gas: niente politica, solo sicurezza

Noti scandali ai vertici, assieme ad un referendum che in breve ha assunto decise connotazioni politiche, hanno posto il settore oil e gas sotto i riflettori e all’attenzione di migliaia di connazionali chiamati ad esprimersi su temi complessi e delicati.

E se non è questa la sede per prendere una posizione in materia, è però questa la sede dove raccontare un settore che, al netto di ogni considerazione politica, per il comparto sicurezza rappresenta un mercato verticale altamente strategico.

Basta contare le tecnologie di sicurezza immesse sul mercato che presentano caratteristiche di resistenza e robustezza essenziali per gli usi nel comparto oil e gas.
E questo nonostante l’Italia sia, quanto meno ad uno sguardo globale,un estrattore modesto di petrolio e gas naturale (a livello europeo è però il quarto paese estrattore).

Si pensa poi comunemente all’oil e gas come alla sola fase downstream di estrazione e raffinazione di prodotti petroliferi, dimenticando l’altrettanto rilevante fase upstream focalizzata sulla ricerca e coltivazione del greggio.

Raffinazione, logistica, stoccaggio, trasporto con oleodotti o per mare sono tanti anelli di una catena produttiva che culmina solo in ultimo nella distribuzione attraverso la rete carburanti, la parte più visibile e conosciuta dell’intero processo.

In ognuna di queste aree la sicurezza è una priorità, gli stessi confini tra security e safety si fanno poco palpabili e ogni minaccia, rischio o errore anche minimo può generare danni di portata inimmaginabile.

a&s Italy esplora dinamiche e problematiche di un mercato verticale che non può non interessare il settore sicurezza.

Numero completo: http://asitaly.ethosmedia.it/ASItaly_n038-Apr-2016.pdf

 

a&s Italy n.35 Ott 2015, Differenze inventariali addio

21/10/2015

Internet of Everything: la rivoluzione è cominciata.

Non solo persone connesse, ma cose. Lavatrici, telecamere, autobus, palazzi: tutto potrà scambiare dati in rete o con i device dell’utente.

Si chiama IoT, Internet of Things.
L’espressione si deve a Kevin Ashton, visionario e pioniere dell’RFID, e si riferisce all’evoluzione dell’uso della rete che connette e fornisce intelligenza a qualsiasi device, rendendolo capace di acquisire informazioni, comunicarle e riceverle da altri oggetti, altrettanto smart. L’espressione Internet of Everything (IoE) è poi nata in Cisco per significare un’infrastruttura intelligente, che supporti miliardi di dispositivi sensibili al contesto.

Con campi di applicazione svariati e che hanno molto a che fare con la sicurezza: pensiamo alla sorveglianza e alla rilevazione di eventi avversi, alle reti wireless di sensori, alla domotica, allo smart grid e più in grande alle smart city.

Ma pensiamo anche al controllo della produzione industriale, all’RFID e alla robotica (coi droni in testa, che già si legano a doppio filo al tema sicurezza). E pensiamo a numeri giganti: per l’analista Gartner, nel 2020 ci saranno 26 miliardi di oggetti connessi a livello globale. Nel comparto sicurezza, Homeland Security Research individua nell’IoE il maggiore fattore di crescita dell’Intelligent Video Surveillance e della diffusione della Video Imaging of Everything.

Memoori parla di Building Internet of Things (BioT), con riferimento all’automatizzazione completa dell’edificio. Insomma, l’espressione coniata da Ashton nel 1999 è già una realtà anche nel nostro settore. Ma il comparto si trova di fronte ad una sfida complessa: non perdere la sua integrità.

La mancanza di standard e di un approccio coordinato che metta gli utenti al riparo dai cyber-attacchi riverbera anche sulla security fisica e i rischi abbracciano pure la privacy e altri aspetti. E se da un lato ci sono gruppi già al lavoro per definire dei protocolli standard, l’IoT è una lavagna tecnologica ancor tutta da scrivere.
Stay tuner!

Numero completo: http://asitaly.ethosmedia.it/ASItaly_n035-Ott-2015.pdf

 

PUBBLICAZIONI

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Dichiarazione dei redditi - e compensi: disciplina e limiti alla pubblicazione
Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

La normativa in materia di trasparenza prevede l’obbligo di pubblicazione della dichiarazione dei redditi dei membri degli organi di indirizzo politico e dei loro familiari (articolo 14 del D.Lgs. n. 33/2013), nonché l’obbligo di pubblicazione riguardante corrispettivi e compensi (articoli 15, 18 e 41 del D.Lgs. n. 33/2013).

 

Curricula professionali: obblighi privacy per le P.A.
Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (c.d. decreto trasparenza) prevede l’obbligo per le P.A. di pubblicare sul proprio sito istituzionale, nella sezione “amministrazione trasparente”, il curriculum dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo.

 

Amministrazione trasparente - e archivi on-line: pubblicazione - e conservazione di dati
Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

L’accesso e l’utilizzo di tecnologie sempre più evolute hanno consentito anche alle pubbliche amministrazioni di mettere on-line i propri archivi elettronici. Poiché la nostra società dipende sempre più dalle tecnologie dell’informazione e sono in costante crescita i dati personali trattati attraverso l’utilizzo del web, è divenuto essenziale disciplinare questi strumenti al fine del rispetto delle libertà individuali.

 

Dati pubblici e personali: - open data e riutilizzo di dati
Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

Il dato personale è qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale, mentre il dato pubblico è il dato conoscibile da chiunque. Il concetto di dato pubblico esclude, in linea generale, i dati personali. Laddove però il dato pubblico contiene riferimenti o è collegato a dati personali si impone il rispetto della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali. E laddove norme specifiche consentono la pubblicazione di certe tipologie di informazioni, come ad esempio le norme sulla trasparenza, deve comunque essere assicurato il rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali e delle Linee guida in materia di trattamento di dati personali emanate dal Garante.

 

Privacy e trasparenza on-line della P.A.: nuove Linee guida
Marco Soffientini – Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

Lo sviluppo del progresso tecnologico, di internet e delle nuove tecnologie di comunicazione ha fatto crescere nel tempo un particolare diritto alla privacy, caratterizzato dalla possibilità per ogni individuo di esercitare un controllo su come vengono utilizzati i propri dati, in un qualsiasi archivio elettronico. In particolare, l’evoluzione di internet e l’utilizzo di siti web, sempre più interattivi, ha richiesto un quadro normativo idoneo a garantire il rispetto del diritto alla riservatezza del cittadino, sotto il duplice profilo della tutela delle libertà fondamentali e della dignità personale.

 

Accesso ai dati e ai documenti bancari: differenze
Marco Soffientini 

In ambito bancario, l'accesso ai dati exart. 7 del Codice privacy va tenuto distinto dal diritto di accesso alla documentazione bancaria previsto dall'art. 119 del Tub. Con riferimento ai diritti riconosciuti dalla legge all'interessato, le “Linee guida in materia di trattamento di dati personali della clientela in ambito bancario” del 25 ottobre 2007 stabiliscono che la banca, ai sensi dell'art. 7 del Codice privacy, è obbligata, in qualità di titolare del trattamento, a fornire idoneo riscontro alle richieste di accesso avanzate dagli interessati (clienti e dipendenti) con riferimento ai dati personali che li riguardano, comprese le informazioni personali relative alle operazioni effettuate dagli interessati, nonché quelle relative alle registrazioni telefoniche degli ordini di negoziazione dagli stessi impartiti.

 

Comunicazione e tracciamento di dati
Marco Soffientini 

In ambito bancario, la circolazione delle informazioni riferite ai clienti o la tracciabilità delle operazioni bancarie, effettuate dai dipendenti, richiedono l'adozione di idonee misure di sicurezza. A dimostrazione della delicatezza di questi trattamenti, è sufficiente esaminare le numerose istanze (segnalazioni, reclami e quesiti) pervenute al Garante - anche dopo l'emanazione delle linee guida del 25 ottobre 2007 - da parte di clienti, che lamentavano accessi indebiti ai propri dati - presumibilmente da parte di dipendenti della banca - con conseguente comunicazione delle informazioni acquisite a terzi per utilizzi, nella maggior parte dei casi, giudiziari (es. procedure di separazione tra coniugi). Il gran numero di segnalazioni ha indotto l'Autorità garante ad avviare, tra gli anni 2008, 2009 e 2010, un'attenta e scrupolosa attività ispettiva in collaborazione con l'Abi.

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 24/2014
Biometria e videosorveglianza per accedere in banca
Marco Soffientini 

La crescente necessità di aumentare gli standard di sicurezza nelle banche ha generato un consistente impiego delle tecnologie biometriche e degli impianti di videosorveglianza c.d. “intelligente”. Se da un lato le ragioni addotte dagli istituti di credito attengono alla necessità di garantire una maggiore sicurezza dei clienti e dei dipendenti all'interno delle proprie strutture, dall'altro, biometria e videosorveglianza “intelligente” scontano una disciplina privacy molto rigida in virtù della necessità di tutelare diritti, libertà fondamentali e dignità delle persone coinvolte. In generale, per quanto concerne i sistemi biometrici, va detto che l'utilizzo di caratteristiche biometriche richiede un'attenta analisi del rischio capace di evidenziare le implicazioni che tali sistemi hanno sul rispetto della dignità e dei diritti fondamentali delle persone coinvolte. Le ragioni di tali cautele sono comprensibili dal momento che l'idea di fondo di un sistema biometrico è quello di usare parti del proprio corpo come se fossero una “password”.

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 23/2014
Banche e trattamento dei dati personali
Marco Soffientini 

Il rispetto dei principi privacy rappresenta una condizione generale di legittimità delle operazioni di trattamento. Ciò vale in particolare in ambito bancario, dove il trattamento deve svolgersi nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone interessate. A rafforzare il rispetto e l'applicazione dei principi privacy in ambito bancario è intervenuto direttamente l'Autorità Garante nel 2007, con l'emanazione delle Linee guide in materia di trattamento di dati personali della clientela in ambito bancario (Deliberazione n. 53 del 25 ottobre 2007).

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 17/2014
Videosorveglianza in azienda
Marco Soffientini 

La raccolta, la registrazione, la conservazione e, in generale, l'utilizzo di immagini configurano un trattamento di dati personali. Come noto, è considerato “dato personale” qualunque informazione relativa a persona fisica identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione. Come precisato in dottrina la identificabilità consiste nella capacità di identificazione, in prospettiva solo potenziale, ma sia i dati identificativi che quelli suscettibili di identificazione appartengono alla comune famiglia dei dati personali, ai quali si applica la normativa contenuta nel codice privacy.

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 10/2014
E-mail aziendale: controlli del datore di lavoro
Marco Soffientini 

La posta elettronica professionale è un bene aziendale funzionale al perseguimento dei fini dell'impresa, ma che per la sua diffusione e praticità può essere utilizzata anche a scopi personali. Le questioni giuridiche collegate all'uso della posta elettronica in azienda sono comuni al tema degli accessi aziendali ad internet e ai pc aziendali, che, a loro volta, fanno parte del più ampio tema dei controlli del lavoratore in azienda da parte del datore di lavoro.

 

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 45/2013
Sistemi di identificazione biometrica nelle aziende
di Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

Obiettivo del presente approfondimento è proporre un quadro generale sugli orientamenti attuali dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, in materia di utilizzo delle tecnologie biometriche applicate al mondo del lavoro, e fornire una guida operativa che orienti il Responsabile Privacy aziendale nella valutazione dell'impatto sulla disciplina privacy dei sistemi di identificazione biometrica adottati in azienda.

 

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 42/2013
Cloud computing e privacy
di Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy

L'attuale sviluppo delle tecnologie e le nuove forme di comunicazione in rete hanno aperto orizzonti impensabili fino a pochi anni orsono e, allo stesso tempo, hanno comportato grandi sfide e rischi per i diritti delle persone. Tra le tecnologie di maggiore successo si deve annoverare il cloud computing, un nuovo modo di fornire servizi informatici, destinato, a giudizio degli esperti, a incidere nel settore dell'information technology. Scopo del presente approfondimento è di presentare una panoramica per brevi cenni del cloud computing e dei suoi rapporti con la disciplina privacy, evidenziandone i vantaggi, le problematiche e le soluzioni connesse al suo utilizzo.

 

 

Diritto e Pratica del Lavoro n. 32-33/2013
Autotrasporto e localizzatori satellitari
di Marco Soffientini - Avvocato, Coordinatore Comitato Scientifico Federprivacy

Sempre più spesso aziende impegnate nel settore dell'autotrasporto investono in sistemi di localizzazione per la logistica e la sicurezza dei veicoli aziendali. Uno dei sistemi più noti che consentono la localizzazione mediante satelliti è il G.P.S. (Global Positioning System): un sistema di rilevamento attraverso il quale è possibile determinare le coordinate geografiche di un qualsiasi punto sulla superficie terrestre. la geolocalizzazione dei veicoli aziendali e il conseguente controllo di chi ne è alla guida pongono problemi di ordine giuridico in tema di rispetto di fondamentali diritti. Infatti, se da un lato, sussiste il diritto del datore di lavoro ad esercitare un potere di controllo sull'attività lavorativa (artt. 2086 e 2104 c.c.), dall'altro, tale diritto deve necessariamente contemperarsi con il rispetto del lavoratore a non veder violata la propria dignità e libertà.

 

 

 

 


 

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